🔵 Caivano guarda al futuro: nasce il Piano Comunale per l’Integrazione e la Dignità delle Persone con Disabilità – Linee Programmatiche 2025-2030
🧩 Una città più giusta, accessibile e umana è possibile. E Caivano ha scelto di costruirla insieme a tutta la comunità.
📍 Obiettivo: diventare una comunità davvero inclusiva, dove ogni persona – a prescindere dalle sue abilità – possa vivere, partecipare e contribuire pienamente alla vita sociale, culturale ed economica del territorio.
🟢 6 ambiti di intervento concreti:
✅ Accessibilità e mobilità urbana
✅ Istruzione e formazione inclusiva
✅ Inserimento lavorativo e vita autonoma
✅ Servizi di assistenza integrati e digitalizzati
✅ Partecipazione attiva e cittadinanza
✅ Monitoraggio trasparente dei risultati
📊 Obiettivi chiari e misurabili entro il 2027:
📌 +90% edifici pubblici accessibili
📌 +50% occupazione e tirocini per persone con disabilità
📌 +30% utenti nei servizi diurni e domiciliari
📌 +100% partecipazione alla Consulta della Disabilità
👥 Questo Piano è un patto di cittadinanza: tra Comune, famiglie, associazioni, imprese e cittadini.
🌱 Perché una Caivano che include, è una Caivano che cresce.
📌 Scopri il Piano completo, partecipa alla Consulta, dai voce all’inclusione.
👉 [Link al documento o pagina ufficiale]
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Obiettivo generale
Garantire scuole libere da violenza, degrado e pericoli ambientali, promuovendo al tempo stesso educazione civica, rispetto e legalità.
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1. Sicurezza fisica e strutturale
Azioni prioritarie:
• Verifica antisismica e antincendio di tutti gli edifici scolastici, con manutenzione straordinaria dove necessario.
• Videosorveglianza esterna in entrata/uscita e zone sensibili (senza violare la privacy).
• Illuminazione e segnaletica migliorate intorno ai plessi.
• Controllo degli accessi con badge o registro visitatori.
• Collaborazione con la Polizia Locale per presidiare ingressi in orario di entrata e uscita.
Esempio pratico: presidio fisso dei vigili davanti alle scuole principali di Caivano, in coordinamento con i Carabinieri e la Protezione Civile.
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2. Sicurezza sociale e prevenzione del disagio
Azioni:
• Sportelli di ascolto psicologico per studenti, genitori e docenti.
• Educatori di strada e mediatori sociali presenti nelle zone più a rischio.
• Progetti di peer education (studenti tutor che supportano altri studenti).
• Laboratori su bullismo, cyberbullismo, violenza di genere e dipendenze.
• Collaborazione con associazioni locali e parrocchie per offrire attività extrascolastiche sane (sport, teatro, musica).
Esempio: Progetto “Caivano Cresce Sicura” con psicologi e educatori comunali che seguono le scuole a rotazione.
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3. Sicurezza ambientale e igienica
Azioni:
• Controllo regolare della qualità dell’aria e sanificazione periodica delle aule.
• Raccolta differenziata interna gestita dagli studenti (educazione pratica alla sostenibilità).
• Orti scolastici e giardini verdi per migliorare la qualità dell’ambiente.
• Riduzione dell’uso di plastica monouso e introduzione di borracce riutilizzabili.
Esempio: “Ogni scuola adotta un’aiuola” – progetti di cura degli spazi esterni con la collaborazione dei ragazzi e delle famiglie.
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4. Educazione alla legalità e cittadinanza attiva
Azioni:
• Incontri periodici con forze dell’ordine, magistrati e associazioni antimafia.
• Giornate della Legalità e commemorazioni di figure simboliche (Falcone, Borsellino, don Diana).
• Progetti di servizio civico studentesco: gli studenti partecipano ad attività di volontariato o manutenzione del territorio.
Esempio: laboratorio “Io Vigilo” – gli alunni delle scuole medie diventano “ambasciatori della sicurezza” nei quartieri.
5. Tecnologia e comunicazione
Azioni:
• Creare una rete digitale tra scuole, Comune e forze dell’ordine per segnalazioni rapide e coordinate.
• App o numero WhatsApp dedicato per segnalare episodi di vandalismo o pericolo.
• Campagne social positive (“La mia scuola è un luogo sicuro”) per rafforzare il senso di appartenenza.
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6. Coinvolgimento della comunità
Azioni:
• Patto educativo territoriale: collaborazione tra scuole, Comune, Prefettura, parrocchie e famiglie.
• Incontri periodici genitori-docenti-istituzioni per condividere strategie e progressi.
• Eventi pubblici (feste di quartiere, giornate ecologiche) che rafforzano il legame tra scuola e territorio.
7. Risultati attesi
Obiettivo
Risultato atteso Tempistica
Messa in sicurezza edifici
Tutte le scuole certificate
18 mesi
Diminuzione episodi di bullismo -40% 12 mesi
Avvio rete educativa territoriale
100% scuole aderenti 1 anno
Miglioramento percezione sicurezza
+50% (sondaggi) 2 anni

